De-mocracy in contemporary design.

 

Forme, piani, volumi. Geometrie, linee, materiali. Vuoti, pieni, punti. Estetica,funzionalità, ergonomia. L’interpretazione di ogni spazio nasce da un segno. Realmente accessibile.





Personal Code.


Da un disegno, da uno sguardo più attento. Sui luoghi, sulle cose, sulle persone. E i loro gesti, movimenti, passi. Sulla loro storia, così personale da trasformarsi in codici, assolutamente unici ma comunque trasferibili a chi, semplicemente, li traduce in forme, aspirazioni e desideri. Per questo, il designer sa condividere i progetti. Svincolandosi dai trend, dai diktat, dai must have. Perché ogni casa è un Personal Code.